Personalmente credo sia molto complicato parlare di vita significativa senza approfondire il concetto di azione e reazione,dovere e reincarnazione.Questi argomenti per me non rappresentano solo una questione di fede o di ideologia,ma un principio imprenscindibile.
Il Karma,caro lettore/trice,costituisce una dottrina fondamentale in cui nulla è prestabilito;piuttosto,ogni cosa si sviluppa in modo logico da ciò che la precede.Inoltre,i suoi principi sono universali,infatti la comprensione del karma non richiede l'adesione a nessuna religione,credo o dogma.
Quattro tipi di karma influenzano la nostra vita:Il SaBija karma(riportato in questa vita),l'agami karma (acquisito in questa vita),il Prabdha karma(la cui formazione è attualmente in corso) e il Dridha Karma(l'inevitabile).
Come diceva Albert Einstein:"Dio non gioca a dati con l'universo".
Motivo per cui soltanto attraverso la comprensione del karma,possiamo molto probabilmente dare senso all'affermazione di Einstein.
Semplicemente per il fatto che il Karma è molto distante dal fatalismo o destino,poichè non ha nulla a che vedere con concetti del tipo:giudizio di Dio,punizione,dolore o castigo.Nemmeno si tratta del semplicistico dogma "occhio per occhio,dente per dente".Come detto non è un qualcosa di prestabilito,ma ci indica che ogni evento è una circostanza risultante che emerge a rigor di logica da quelle antecedenti.
E prendendo degli spunti,nel nuovo testamento Paolo fa proprio riferimento a concetti che ricordano molto il karma:
"Non fatevi illusioni,con Dio non si scherza! Poichè ognuno raccoglie quel che ha seminato." (6:7)
"Non stanchiamoci di fare il bene,perchè al tempo dovuto avremo un buon raccolto."(6:9)
E in maniera molto concreta di certo Edgar Cayce di prove concrete ne ha dimostrate molte.
Tant'è vero che migliaia di casi descritti e schedati sono a disposizione di chi voglia documentarsi.
Sicuramente fra i molti casi quello che più mi ha fatto riflettere riguarda una donna di 45 anni colpita da polio a 36,madre di tre figli costretta a stare su una sedia a rotelle.
In una trance ipnotica con questa signora,Cayce descrive la causa karmica del male...
La donna era già vissuta nell'antica Roma ed aveva fatto parte della casa imperiale di Nerone.
Nella persecuzione contro i Cristiani aveva partecipato attivamente agli atroci patimenti a cui venivano sottoposti,godendo e ridendo di coloro che venivano storpiati nell'arena.
Ora a lei accadeva la stessa cosa.Attraverso la sofferenza doveva risvegliarsi in lei il sentimento di comprensione e amore verso gli altri.
Detto ciò,caro amico/a,il concetto del karma è molto fondamentale e strettamente logico e reale,poichè vivi sulla tua pelle le conseguenze delle tue azioni,di ciò che hai fatto sia nel bene che nel male.
Perciò nel bene e nel male,ognuno di noi è il primo responsabile del proprio destino.
Per approfondire,visita pure questo sito:Karma.
Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spiritualità. Mostra tutti i post
venerdì 28 ottobre 2011
Il concetto fondamentale del karma
giovedì 18 agosto 2011
La vita e il caso
Tra gli interrogativi che assilano l'uomo,sicuramente c'è questo: Gli avvenimenti della vita si svolgono regolati da una legge o avvengono per caso?
Indubbiamente questo problema interiore va affrontato,proprio perchè l'uomo guardi le vicende che gli accadono con animo sereno,senza il turbamento,altrimenti si vive con le preoccupazioni,le paure che finiscono anche per guastare la vita degli altri.
L'inconscenza troppe volte lascia l'uomo indifferente dinnanzi a questi interrogativo.Pertanto l'incoscenza è uno stato troppo vicino a quello degli animali,quanto l'uomo possiede facoltà superiori che vanno esercitate e coltivate perchè,salendo la scala dell'evoluzione,acquisti conoscenze sempre più ampie.Nessun chiodo entra nel muro con un solo colpo.E Dio sa quale muro è,talvolta,l'anima di certi uomini chiusi alle verità più alte.
Di recente ho scritto un ebook proprio sulla vita e il caso,per leggerlo clicca su questo link:La vita oltre il caso.
Indubbiamente questo problema interiore va affrontato,proprio perchè l'uomo guardi le vicende che gli accadono con animo sereno,senza il turbamento,altrimenti si vive con le preoccupazioni,le paure che finiscono anche per guastare la vita degli altri.
L'inconscenza troppe volte lascia l'uomo indifferente dinnanzi a questi interrogativo.Pertanto l'incoscenza è uno stato troppo vicino a quello degli animali,quanto l'uomo possiede facoltà superiori che vanno esercitate e coltivate perchè,salendo la scala dell'evoluzione,acquisti conoscenze sempre più ampie.Nessun chiodo entra nel muro con un solo colpo.E Dio sa quale muro è,talvolta,l'anima di certi uomini chiusi alle verità più alte.
Di recente ho scritto un ebook proprio sulla vita e il caso,per leggerlo clicca su questo link:La vita oltre il caso.
lunedì 8 agosto 2011
Il male e il legame con Satana
Come fatto notare nel post precedente( il male e il legame con l'uomo) il male che vediamo è soprattutto una manifestazione dell'essere umano o meglio della dimensione spirituale dell'essere umano.
Ora cercando di capire quale può essere il fattore esterno,innanzitutto è opportuno partire dal presupposto che come può esistere un Essere Immensamente Buono,allo stesso tempo può esserci un essere immensamente maligno che vuole solo il male per l'uomo.Quindi,oltre che accettare l'esistenza di Dio contemporaneamente si dovrebbe accettare l'esistenza di un essere malvagio,a cui è stato concesso il potere di opporgli resistenza per lo meno fino alla fine del mondo attuale.
Ora cercando di capire quale può essere il fattore esterno,innanzitutto è opportuno partire dal presupposto che come può esistere un Essere Immensamente Buono,allo stesso tempo può esserci un essere immensamente maligno che vuole solo il male per l'uomo.Quindi,oltre che accettare l'esistenza di Dio contemporaneamente si dovrebbe accettare l'esistenza di un essere malvagio,a cui è stato concesso il potere di opporgli resistenza per lo meno fino alla fine del mondo attuale.
E adesso viene da chiedersi:per quale motivo??
Beh,onestamente è difficile rispondere con certezza ed io credo che lo stesso Creatore per una questione di perfezione morale potrebbe aver concesso le condizioni tramite le quali il male potesse esistere e,quindi anche un essere o più esseri a favore di esso.Ciò con il fine di far scegliere a noi il bene o il male.Un'ipotesi molto riconducibile alla realtà,perché del resto in ognuno di noi possono albergare sia il male che il bene.Detto ciò,tirando le somme la causa del male a livello esterno può essere attribbuita
ad un essere chiamato Satana o ad altre entità in contrapposizione al bene che esisterebbero proprio per esaltare il male,cercando di contrastare Dio e di spingere l'umanità verso il baratro.
Ognuno può dire la sua,l'unica cosa veramente certa è che quella tra il bene e il male è la vera guerra di tutti i secoli,è la battaglia che ha inizio dentro di noi.
Per maggiori informazioni,consiglio sinceramente di guardare un ottimo documentario che spiega nel dettaglio questa guerra tra il bene e il male.Tale documentario ho avuto modo di visionarlo recentemente su youtube e siccome non è permesso pubblicarlo altrove,ti lascio il link diretto per vederlo su youtube:Dio contro Satana lo scontro finale.
venerdì 5 agosto 2011
Il male e il legame con l'uomo
Molte volte il problema del male per gli atei costituisce un modo evidente per negare l'esistenza di Dio.
D'altra parte è anche vero che aggrapparsi al male per confutare l'esistenza di Dio,significa trascurare di gran lunga l'aspetto della libertà e dello spirito umano.
D'altra parte è anche vero che aggrapparsi al male per confutare l'esistenza di Dio,significa trascurare di gran lunga l'aspetto della libertà e dello spirito umano.
La libertà,infatti,è un aspetto basilare e se ci pensiamo bene può rappresentare un dono infinitamente grande che non può esserci stato concesso se non da un Essere Infinitamente Buono.
Ok,è verissimo che nel mondo si verificano molti eventi drammatici,ma è altrettanto vero che dove c'è male e bene prima di tutto deve esserci la libertà.Del resto come puoi fare del bene o del male se non hai la possibilità di usufruire prima della tua libertà??
Per esprimere il bene e il male,prima di tutto dobbiamo avere la possibilità di farlo,e come vedi noi esseri umani ce l'abbiamo.Quindi,come hai la possibilità di scegliere ciò che è moralmente giusto,per forza di cosa hai anche la possibilità di poter scegliere ciò che è moralmente errato.
Fra due giorni vediamo come può essere inteso il male esterno,che quindi riguarda altre possibili cause oltre l'uomo,intanto ricordati di quei concetti,in quanto se vuoi evolvere,migliorare,è fondamentale essere in contatto con la tua spiritualità e riconoscere i tuoi errori per imparare da essi.
Infatti sarebbe impossibile assicurare la libertà,facendo scegliere solamente ciò che è giusto.
Quindi il male si manifesta non solo perche siamo liberi di attuarlo,ma anche perchè esiste dentro di noi,del resto come il bene.
Difatti la malvalgità in generale che vediamo ogni giorno che cosa rappresenta oltre le nostre scelte e azioni sbagliate??
Rappresenta soprattutto lo spirito dell'uomo,perchè ciò che vediamo esternamente è anzitutto il riflesso della nostra interiorità;un'interiorità confusa,perversa che infatti vediamo manifestarsi con le continue ingiustizie,guerre,i continui disastri ambientali,gli omicidi e quant'altro.
Ora pensa per esempio a persone come John Bellushi,Marilyn Monroe o AmyWinehouse...cosa hanno in comune?
Beh,in comune sicuramente c'è il fatto che esteriormente avevano tutto,e anche il fatto che dentro avevano il vuoto,una povertà così grande che si è manifestata.Infatti questo loro vuoto interiore li ha portati a condurre una vita negli accessi,a non controllarsi e ad autodistruggersi.
Detto ciò,caro amico/a,è molto importante riconoscere le proprie colpe ed è ancora più importante riconoscersi come esseri spirituali proprio per l'importanza che riveste la nostra interiorità.In fondo ciò che sei fuori,nell'apparenza lo devi a quello che c'è dentro di te.
Fra due giorni vediamo come può essere inteso il male esterno,che quindi riguarda altre possibili cause oltre l'uomo,intanto ricordati di quei concetti,in quanto se vuoi evolvere,migliorare,è fondamentale essere in contatto con la tua spiritualità e riconoscere i tuoi errori per imparare da essi.
martedì 19 luglio 2011
L'immensità della vita
Secondo te qual'è una delle cose più incredibili?
A pensarci bene,secondo me è la vita.
Per maggiori approfondimenti,leggi pure questo contenuto che ho scritto:La vita oltre il caso.
A pensarci bene,secondo me è la vita.
Perchè?
Beh,probabilmente perchè è tutto.In fondo è oltre l'aspetto materiale,si può trasmettere e sicuramente risiede in qualcosa di profondo.
D'altronde se ti è capitato di guardare un essere vivente che muore,credo tu abbia notato un particolare:che anche dopo mezzora dalla morte,esso è uguale a quello che era un minuto prima di decedere,solo che gli manca una cosa,la vita.
Quell'elemento che rende vivo un corpo,che difatti senza non è altro che materia e basta.
E infatti è vero anche che quando si muore la vita sparisce all'istante dal corpo,mentre il corpo rimane su questa Terra.
C'è un senso logico a questo?
Probabilmente amico/a un senso logico c'è.
E possiamo attribbuirlo al fatto che il corpo è destinato a rimanere su questa Terra fino a divenire polvere,stando a significare che è da qui che ha avuto origine.
Ma la vita di certo ha origini più profonde e prima o poi abbandona il corpo per andare o ritornare in una dimensione superiore di questo mondo,proprio con la morte del corpo di cui si è servita per sperimentare la dimensione terrestre.
Del resto anche se si commettono ai noi molte crudeltà su questo mondo,tutti possono uccidere il corpo,ma nessuno può uccidere quello che c'è di profondo,che a questo punto possiamo definire anima.
giovedì 14 luglio 2011
Il mistero della morte prematura
Rieccomi! Se pur dopo un lungo periodo di assenza,ma sono ancora fra di voi! :-)
Quest'oggi,vorrei considerare un mistero apparentemente drammatico,ma che lascia molto a riflettere per una visione positiva.
Quest'oggi,vorrei considerare un mistero apparentemente drammatico,ma che lascia molto a riflettere per una visione positiva.
Il mistero in questione riguarda una madre,un padre che perdono il proprio figlio appena viene al mondo o comunque troppo presto.
Beh,l'evento coinvolge non solo la famiglia,ma gli amici,i conoscenti;tutti noi siamo
posti di fronte a questo mistero particolare e ci sorge la domanda:ma che senso ha?
Noi spesso pensiamo che la morte di una creatura piccola sia un fenomeno assurdo,ma potremmo anche pensare che forse siamo noi a non coglierne ancora il senso.
Il senso che a volte si muore da molto piccoli e a volte si muore da molto vecchi;anche se quest'ultima eventualità la
accettiamo maggiormente.
Benchè essere vecchio è ciò che tutti vorrebbero diventare
e nessuno vorrebbe essere!
Ma più impenetrabile ci appare il mistero dei bambini piccoli
che muoiono.
Secondo la scienza dello spirito un bambino che muore,in realtà compie un sacrificio,anche se i genitori e le persone circostanti,a livello di coscienza ordinaria,non sanno il perché.
Seguendo per cui il ragionamento spirtuale:l'Io superiore del bambino può aver deciso,ancor prima di nascere,di morire da piccolo.
Ed uno dei motivi sta nel fatto che è assolutamente necessario per l'umanità intera che ci siano bambini piccoli che muoiono,perchè solo in questa maniera vengono inserite nel cosmo umano libere forze di volontà necessarie all'evoluzione:forze di energia positiva per contrastare le forze di energia negativa di questo mondo.
La morte di un bambino piccolo è perciò sacra solo se si riesce a viverla attraverso un ampliamento di coscienza che cerca di cogliere l'umanità quale organismo unitario,dove
tutti siamo membri gli uni degli altri.Insomma...è un brutto evento perchè nessun genitore si augura di perdere precocemente il proprio figlio,ma se accade l'unico modo di percepirlo positivamente è considerare il proprio figliolo,come un eroe che ha donato la sua vita,affinchè il suo sacrificio sprigioni energia positiva per contrastare quella malvagia che sempre più aumenta visto che di questi tempi aumentano di gran lunga gli omicidi,le criminalità e soprattutto le stragi familiari,inoltre come è noto putroppo gli uomini di potere sono sempre più perfidi.
domenica 17 aprile 2011
Il significato del giorno del giudizio
Ultimamente si parla molto del giorno del giudizio,probabilmente senza sapere realmente il significato che esso può rivestire.
Quest'oggi per cui vedremo di attribuirgli il significato più appropriato.
Dunque,anzitutto il giorno del giudizio fa riferimento ad un giudizio finale e ad una giustizia divina.
Perciò è giusto fin da subito affermare,che tramite il giudizio si va a manifestare la sovranità e la gloria di Dio nella rivelazione del destino finale di ciascuna persona.Pertanto fino al momento che precede il destino finale,ogni essere umano ha il suo destino offuscato;ma proprio tramite il giudizio finale quel destino sarà rivelato,insieme alla fede che quella persona avrà o non avrà avuto,le opere che ciascuno avrà compiuto,e la vita che ciascuno avrà vissuto.
Quindi con tale visione che si dimostra la migliore,oltre a manifestersi soprattutto la gloria di Dio,facendo riferimento alla Bibbia verranno giudicate tutte le cose che sono state compiute durante la presente vita,ed è molto chiaro in corinzi2 5:10:“Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a ciò che ha fatto,sia in bene che in male.”
Che ne siano incluse le opere è evidente anche in Matteo 25:35-40:
«Poiché ebbi fame, e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste; fui ignudo e mi rivestiste, fui in prigione e veniste a trovarmi. Allora i giusti risponderanno dicendo: "Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito? E quando ti abbiamo visto infermo o in prigione e siamo venuti a visitarti?". E il Re, rispondendo, dirà loro: "In verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli,l'avete fatto a me».
In Apocalisse 20:12 viene affermato in modo specifico: “e i morti vennero giudicati in base alle cose scritte nei libri,secondo le loro opere”.Notate pure,in aggiunta al brano citato,anche ciò che è scritto in:Efesini 6:8 «Sapendo che ciascuno,schiavo o libero che sia,se avrà fatto del bene ne riceverà la ricompensa del Signore»;Ebrei 6:10«Dio infatti non è ingiusto da dimenticare l'opera vostra e la fatica d'amore che avete mostrato per il suo nome, con i servizi che avete reso e che rendete tuttora ai santi».
Riguardo al modo,vi è scritto in maniera chiara:«Ora, quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli, allora si siederà sul trono della sua gloria e tutte le genti saranno radunate davanti a lui, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri» (Mt. 25:31,32).
Inoltre, da Apocalisse 20 apprendiamo come il giudizio seguirà la risurrezione generale: «E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti vennero giudicati in base alle cose scritte nei libri,secondo le loro opere» (Ap. 20:12).
Se ci riferiamo al momento,sicuramente non è possibile indicarlo con precisione,ma tuttavia possiamo affermare che si terrà alla fine dell'era attuale,e per molti siamo negli utimi tempi.
Con questi concetti,spero di avervi chiarito il significato in merito al giorno del giudizio.
Quest'oggi per cui vedremo di attribuirgli il significato più appropriato.
Dunque,anzitutto il giorno del giudizio fa riferimento ad un giudizio finale e ad una giustizia divina.
Perciò è giusto fin da subito affermare,che tramite il giudizio si va a manifestare la sovranità e la gloria di Dio nella rivelazione del destino finale di ciascuna persona.Pertanto fino al momento che precede il destino finale,ogni essere umano ha il suo destino offuscato;ma proprio tramite il giudizio finale quel destino sarà rivelato,insieme alla fede che quella persona avrà o non avrà avuto,le opere che ciascuno avrà compiuto,e la vita che ciascuno avrà vissuto.
Quindi con tale visione che si dimostra la migliore,oltre a manifestersi soprattutto la gloria di Dio,facendo riferimento alla Bibbia verranno giudicate tutte le cose che sono state compiute durante la presente vita,ed è molto chiaro in corinzi2 5:10:“Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a ciò che ha fatto,sia in bene che in male.”
Che ne siano incluse le opere è evidente anche in Matteo 25:35-40:
«Poiché ebbi fame, e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste; fui ignudo e mi rivestiste, fui in prigione e veniste a trovarmi. Allora i giusti risponderanno dicendo: "Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito? E quando ti abbiamo visto infermo o in prigione e siamo venuti a visitarti?". E il Re, rispondendo, dirà loro: "In verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli,l'avete fatto a me».
In Apocalisse 20:12 viene affermato in modo specifico: “e i morti vennero giudicati in base alle cose scritte nei libri,secondo le loro opere”.Notate pure,in aggiunta al brano citato,anche ciò che è scritto in:Efesini 6:8 «Sapendo che ciascuno,schiavo o libero che sia,se avrà fatto del bene ne riceverà la ricompensa del Signore»;Ebrei 6:10«Dio infatti non è ingiusto da dimenticare l'opera vostra e la fatica d'amore che avete mostrato per il suo nome, con i servizi che avete reso e che rendete tuttora ai santi».
Riguardo al modo,vi è scritto in maniera chiara:«Ora, quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli, allora si siederà sul trono della sua gloria e tutte le genti saranno radunate davanti a lui, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri» (Mt. 25:31,32).
Inoltre, da Apocalisse 20 apprendiamo come il giudizio seguirà la risurrezione generale: «E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti vennero giudicati in base alle cose scritte nei libri,secondo le loro opere» (Ap. 20:12).
Se ci riferiamo al momento,sicuramente non è possibile indicarlo con precisione,ma tuttavia possiamo affermare che si terrà alla fine dell'era attuale,e per molti siamo negli utimi tempi.
Con questi concetti,spero di avervi chiarito il significato in merito al giorno del giudizio.
giovedì 14 aprile 2011
Prepararsi alla fine dei tempi
Dopo aver illustrato delle profezie bibliche sul futuro,oggi ho intenzione di mostrarvi delle profezie provenienti dal libro dei grandi profeti,rivolte sempre a determinati momenti futuri.
Eccone diverse molto inquietanti:“La notte sarà freddissima,il vento spunterà,il tuono si farà sentire.Chiudete tutte le porte e tutte le finestre.
Non guardate fuori,perchè l'ira del Padre Mio è santa,non sopportereste la vista della Sua ira.Dall'ira di Dio non saranno risparmiati gli uomini di scienza,ma gli uomini di cuore.Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco,ed il giorno dopo il sole risplenderà di nuovo.Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace.Un terzo dell'umanità perirà.Preparatevi a vivere tre giorni di buio totale.Questi tre giorni sono molto vicini.E in questi tre giorni rimarrete senza mangiare e bere.Poi tornerà la luce.Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno più.Un paese sarà cancellato per sempre dalla carta geografica.E con lui verrà trascinato nel fango la storia,la ricchezza e gli uomini.Una meteora cadrà sulla terra e tutto sussulterà.Sarà un disatro molto peggiore di una guerra.State attenti al mese di maggio.Pregate per i tre giorni e noon lasciatevi smarrire.Fate delle provviste almeno per tre mesi.Tutto precipiterà in pochissimo tempo.Quando ve ne renderete conto avrete già la valanga addosso.
L'umanità è vicina al baratro.Molti uomini hanno il precipizio davanti e non lo vedono”.
Bhe,che dire al riguardo...indubbiamente sono profezie che fanno ben capire quanto la fine del mondo che conosciamo non è affatto distante.
Ovviamente sicurezze non ve ne sono,ma tanto vale la pena prendere tutto in considerazione. Come ho già detto il mio consiglio è quello di prepararsi soprattutto spiritualmente,poichè nel caso in cui si verificherà quanto detto nelle profezie,allora,non serviranno cose materiali(oltre cibo e acqua),bensì uno spirito giusto,capace di essere pulito difronte ad un'eventuale giustizia divina.Pensaci,ora puoi migliorare,avendo tutto da guadagnare,in un altro momento potresti non avere questa possibilità e l'amarezza di non averlo fatto prima credo potrebbe essere enorme!
Detto ciò ti porgo il mio più sicero saluto.
Detto ciò ti porgo il mio più sicero saluto.
giovedì 24 marzo 2011
L'uomo ai giorni della tecnologia
“Ogni uomo è sostituibile”.
Questo aforisma è ormai usato da diversi miliardari.
Un modo per far comprendere che dal loro punto di vista nessuno è indispensabile a questo
mondo e ciascuno,sparendo,può venire sostituito da un altro.
Insomma,quando io deporrò il mio lavoro,un altro lo
riprenderà;il mondo rimarrà esattamente come
prima.
Tuttavia,oggi siamo arrivati ad una soglia evolutiva ancora più terribile perché,mentre prima si intendeva dire che ogni
Tuttavia,oggi siamo arrivati ad una soglia evolutiva ancora più terribile perché,mentre prima si intendeva dire che ogni
uomo è sostituibile da un altro uomo, adesso si può anche
affermare che ogni uomo è per molti versi sostituibile
da una macchina.
Facendo così notare che l’importante non è l’individuo,ma ciò che egli produce.
In questa visione,si evita di guardare all’essere spirituale umano e si valuta solamente ciò che è esteriore,riproducibile da altri esseri umani o meglio da macchine.
E più ci penso e più rimango convinto che a lungo andare l'uomo non sarà più l'uomo che conosciamo,ma il frutto di tecnologie.
Beh,in parte accade già oggi,per cui se ci sarà un futuro lontano per l'umanità,ovviamente continuando a dedicarsi in modo esuberante alla tecnologia,non è da escludere che un giorno come nel film “terminator”,proprio le macchine possano prendere il sopravvento,rendendoci incapaci di opporgli resistenza.
Riflettici,dopo tutto mi sembra evidente che nella realtà nessuno può veramente prendere un posto e proseguire il lavoro nel modo in cui lo svolgeva l'individuo precedente.
Tutto cambia,perchè ognuno di noi è unico e,quindi possiede una storia irripetibile.
Se per i miliardari ognuno è sostituibile,io dico fermamente che nessun'essere umano è davvero sostituibile.
Iscriviti a:
Post (Atom)
